SIA-Società Italiana di Alcologia

Aggiornamento: 20 apr

Avevo comunicato qualche giorno fa ad alcuni amici e Colleghi la creazione di questa pagina web. Tra quelli che ho informato vi erano il Dott. Testino ed il Dott. Caputo, Presidente e Vice Presidente della SIA-Società Italiana di Alcologia.

In data odierna mi è stato comunicato che SIA ha mostrato interesse per la nostra iniziativa offrendosi di Patrocinarla.

SIA ha una lunga tradizione scientifica e clinica ed è composta da Professionisti di altissimo livello in ambito Alcologico ed Epatologico e pertanto siamo molto soddisfatti.

La patologia da uso di alcol rappresenta un'indicazione consolidata al trapianto di fegato e la recidiva di consumo post-trapianto può essere un fattore di rischio rilevante sia per patologie cardiovascolari che per problematiche oncologiche. L'alcol inoltre, può impattare negativamente la qualità di vita del paziente trapiantato. Il consumo di alcol dopo il trapianto può determinare i medesimi rischi anche per pazienti sottoposti a trapianto per altra indicazione.

Riteniamo pertanto che sia molto importante informare i pazienti trapiantati in merito ai rischi correlati al consumo di alcol nel post-trapianto. Anche in questo ambito specifico, l'approccio ideale è costituito da una prevenzione primaria che non può prescindere da una corretta informazione che possibilmente deve essere implementata fin dalla fase pre-trapiantologica.




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